La durata di un percorso psicoterapeutico
La psicoterapia è un percorso di cura che non dura necessariamente anni, spesso bastano interventi brevi (a volte anche poche sedute) per migliorare la qualità della vita e per raggiungere risultati soddisfacenti.
La durata di una psicoterapia può variare da persona a persona e dipende da diversi fattori. In alcuni casi si tratta di percorsi brevi, in altri di percorsi più articolati, sempre costruiti in base alle esigenze della persona e agli obiettivi del percorso psicoterapeutico.
Il bisogno di sapere quanto durerà la terapia
La persona, comprensibilmente, spesso ha urgenza di sapere quanto durerà la psicoterapia sia per una questione economica e sia perchè vuole tornare il più presto possibile ad essere la persona che era e a star bene.
Durante il percorso con lo psicologo o lo psicoterapeuta è possibile monitorare insieme i progressi e valutare nel tempo l’andamento della terapia.
I fattori che influenzano la durata della psicoterapia
Ci sono diversi fattori che influiscono sulla durata di una psicoterapia.
Il tipo di disturbo, la sua gravità e, a volte, la sua durata (un disagio che dura da anni, a volte, richiede un trattamento più lungo rispetto allo stesso disagio sviluppato da poco tempo).
Il ruolo dell’ambiente familiare nel percorso psicoterapeutico
L’atteggiamento dei familiari: è importantissimo che la persona sia sostenuta nel cambiamento dai suoi cari e spesso è necessario che anche questi ultimi siano disposti a modificare alcuni loro atteggiamenti, comportamenti, aspettative e richieste.
I vantaggi secondari dei disturbi psicologici
I vantaggi secondari: la presenza del diturbo psicologico crea molte limitazioni ma anche alcuni vantaggi secondari. Ad esempio una donna che presenta una depressione può sentirsi legittimata a non occuparsi delle mille cose di cui si doveva occupare prima di ammalarsi.
Una volta individuato questo aspetto è indispensabile aiutare la donna a trovare un maggior supporto pratico dal suo ambiente che le consenta di alleggerire il suo carico di responsabilità e di lavoro.
Quindi è fondamentale capire quali sono questi vantaggi secondari e intervenire per evitare forme inconsapevoli di resistenza alla guarigione.
Gli eventi di vita che possono influenzare la durata della terapia
La quotidianità del paziente e gli eventi di vita del presente influenzano notevolmente il progredire della psicoterapia. Possono agevolare la terapia oppure ostacolarla.
Pensiamo ad esempio ad una persona che è in terapia per una depressione e che durante la terapia subisce un grave lutto o la perdita del lavoro oppure la vincita di una grande somma di denaro o ha una grande soddisfazione lavorativa.
Questi sono solo alcuni esempi di eventi significativi che possono influenzare la durata di una psicoterapia.
Quando è utile iniziare un percorso psicoterapeutico
Molte persone iniziano un percorso psicoterapeutico quando si trovano ad affrontare difficoltà come ansia e attacchi di panico, sintomi fisici legati allo stress, momenti di depressione e esperienze di vita difficili oppure disturbi ossessivi e di controllo.
Se sei indeciso e vuoi maggiori informazioni guarda gli articoli su Domande Frequenti >> come: o tutti i Servizi >> in cui posso aiutarti.
Approfondire e comprendere il proprio disagio con l’aiuto di uno psicologo o psicoterapeuta permette di individuare strategie utili per migliorare il proprio benessere e ritrovare un maggiore equilibrio nella vita quotidiana.





